Il titolare di CTP Informatica può ricoprire il ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP) nell’ambito dell’informatica forense, prestando la propria attività in procedimenti civili e penali presso tutti i Tribunali e le Procure d’Italia. Il CTP opera in collaborazione con lo studio legale e con il cliente per eseguire analisi tecniche, valutazioni e accertamenti sia sul proprio operato sia su quello della controparte.
Il Consulente Tecnico di Parte viene designato dalla parte coinvolta o dal suo legale nel corso di un procedimento giudiziario. È un professionista specializzato in informatica forense, incaricato da privati, aziende o studi legali per fornire supporto tecnico al difensore, assicurando il contraddittorio nei casi in cui il giudice disponga una consulenza tecnica, oppure per realizzare verifiche e perizie a sostegno delle argomentazioni difensive.
La consulenza tecnica informatica di parte, pur se confermata sotto giuramento, costituisce un semplice elemento di difesa di natura tecnica, privo di valore probatorio autonomo. Di conseguenza, il giudice di merito, qualora non la condivida, non è obbligato ad analizzarla o a confutarla, qualora fondi il proprio convincimento su valutazioni incompatibili ma conformi a quelle del proprio consulente. Per questo motivo, il ruolo del CTP risulta particolarmente delicato e strategico.
Le perizie informatiche forensi, per essere considerate valide in sede giudiziaria, devono essere redatte nel pieno rispetto della Legge n. 48 del 18 marzo 2008, dello standard ISO/IEC 27037, e dei principi di integrità e non ripudiabilità. Pertanto, le metodologie utilizzate per l’acquisizione, la conservazione e l’analisi delle prove devono essere estremamente rigorose e basate su criteri scientifici, seguendo le migliori pratiche riconosciute nel campo dell’informatica forense.
Aree di competenza del CTP
I principali ambiti di intervento del consulente informatico forense nei procedimenti giudiziari comprendono:
- acquisizione forense di dispositivi digitali;
- perizie su computer, smartphone e altri dispositivi tecnologici;
- recupero di dati eliminati o danneggiati;
- indagini informatiche per l’individuazione di tracce digitali su computer, telefoni e sistemi elettronici;
- analisi di infrastrutture Client/Server;
- verifica dei metodi e dell’integrità dei dati relativi a intercettazioni ambientali o telefoniche;
- controperizie e osservazioni in merito alle attività svolte dalla Polizia Giudiziaria o dalla parte avversa.
Le consulenze tecniche, i pareri professionali e le perizie vengono redatti esclusivamente da esperti qualificati in modo estremamente accurato e dettagliato. Questi elaborati hanno già consentito a numerosi privati e imprese di difendere efficacemente i propri diritti in procedimenti civili e penali, contribuendo al conseguimento di esiti giudiziari favorevoli.
Matteo Zavattari – CTP Informatica